Edifici storici e case cantoniera. La soluzione per evitare speculazioni.

Edifici storici e case cantoniera. La soluzione per evitare speculazioni.

Sarubbo 2016 casa cantoniera(9 Marzo 2016) In questi giorni la Regione Lazio ha pubblicato un bando per l’assegnazione, a canone agevolato, delle Case Cantoniera ex Anas ad associazioni del territorio per progetti di finalità sociale o culturale. È un fatto positivo ma nella nostra provincia vi sono quasi 20 edifici dello stesso tipo che rischiano tutt’altra sorte.

Mi riferisco alle Case Cantoniera di proprietà de Provincia di Latina che, a differenza di quelle appena descritte, sono entrate a far parte dell’elenco dei beni patrimoniali alienabili della Provincia stessa. Cosa significa? Che l’Ente in questione può venderli ai (...) privati al fine di fare cassa.

Alcune di queste si trovano all'interno del territorio comunale del capoluogo e sono: Le Ferriere – S.P. Velletri Anzio II; Belladonna – Latina Scalo, Strada della Stazione; La Selva – Str. Isonzo; Le vergini nuove – Str. Piave-Foceverde; Prato di Coppola – Str. Litoranea; S.Maria – B.go S.maria; Sessano – Podgora; Novella – SS. S.Michele.

Talune sono tornate a far parte del patrimonio disponibile della Provincia dopo lunghi contenziosi con gli ex inquilini (ad esempio la casa cantoniera di B.go S.Maria) e sarebbe un gran peccato se al posto di questi edifici sorgesse l’ennesima palazzina.

Io credo che edifici storici come le case cantoniera vadano tutelati e (quando la ristrutturazione è tecnicamente ed economicamente sostenibile) destinate ad un uso pubblico e di interesse collettivo. Per questo motivo la scorsa settimana ho incontrato il Vice Presidente della Provincia – Giovanni Bernasconi – al quale ho rappresentato la problematica, e che ho trovato particolarmente disponibile a farsene carico. Ho riferito la questione anche al mio candidato sindaco Enrico Forte che, al pari del vicepresidente, si è impegnato ad intervenire nell'immediato futuro.

Le soluzioni da adottare sono le seguenti:

  1. In primo luogo la Presidenza della Provincia deve approvare una delibera di indirizzo che salvaguardi l’uso sociale degli immobili chiedendo agli uffici di redigere un bando che dia diritto di prelazione nell’acquisto al Comune di Latina o che assegni maggiori punteggi ai soggetti associativi intenzionati a farne un uso sociale, culturale, sanitario, assistenziale.
  2. Il Comune di Latina (quindi il Commissario) potrebbero, nel frattempo, produrre da subito una manifestazione di interesse all’acquisto al fine di inibire sul nascere gli appetiti di qualche speculatore.

Facciamo anche a Latina quel che ha fatto la Regione Lazio. Salviamo la casa cantoniera di B.go S.Maria, del Le Ferriere, di B.go Piave, di Podgora e gli altri edifici storici del nostro territorio.

Close